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Ristampare… al momento giusto!
di Redazione
Stiamo parlando di un grande libro, definito una “Guida alla corretta selezione dei titoli per prosperare nei prossimi anni”. Così recita infatti il sottotitolo voluto da Larry Williams, autore di Investire al momento giusto, storico testo di nuovo disponibile e ancora sorprendentemente attuale. In questo lavoro Williams si racconta, sin da quando - giovane e assetato di conoscenza - iniziava a cimentarsi in tema di previsioni sui mercati azionari, sulla scorta delle teorie di Edson Gould prima, di Gann e di Elliot poi. Ma i “grandi” sono fatti così: si accostano con estrema umiltà alle teorie più affidabili e le approfondiscono sino a farle proprie e poi a svilupparle. E a restituirle ancora più perfezionate. Notevole è la disamina sui cicli decennali dei mercati, un pattern che Williams ha sempre adottato per l’andamento dei prezzi nel futuro. E, al tempo stesso, si tratta di un’analisi che affonda le sue radici nel passato. Ne scaturisce un esame di come isolare il momento in cui si verificano dei minimi di mercato, nel quale si individuano di una serie di indicatori, primo fra tutti il rendimento azionario dei titoli che compongono il Dow Jones, ma anche le dinamiche seguite dalla Federal Reserve per tenere sotto controllo i titoli stessi. Notevole è l’indicazione che Williams rivolge agli investitori: tassi di interesse elevati, ovvero prezzi bassi delle obbligazioni, hanno un impatto ribassista sulle azioni. Ma l’aspetto dove forse emerge appieno l’inarrivabile esperienza di Williams è quello della valutazione dell’emotività: tra avidità e paura è importante capire qual è l’atmosfera nel campo degli investimenti per avere un’idea della possibile evoluzione futura dei mercati. E una volta fissato l’obiettivo degli investimenti, l’autore raccomanda come da essi sia necessario cercare di ottenere un rendimento costante e regolare. E lo fa con una semplicità disarmante: “Lo scopo del gioco è quello di riuscire a far sì che i soldi investiti abbiano più valore nel futuro di quanto ne abbiano attualmente”. A buon conto, Williams indica due fondamentali obiettivi di un investimento. Il primo è quello di trovare titoli che abbiano un’evidente capacità di fare meglio del mercato durante le fasi positive. Il secondo è quello di riuscire a identificare i momenti migliori per comprare questi titoli, prima che intraprendano una fase di rialzo. Una volta spiegate le ragioni che spingono i titoli verso l’alto, l’autore si sofferma sul proprio indicatore di sentiment. È importante misurare il sentiment degli investitori poiché è in grado di influire sul comportamento di ogni singolo titolo. Ogni investitore dispone sicuramente di diversi strumenti per misurare l’efficienza dei propri investimenti. Ed è a questo punto che si fanno strada due importanti concetti: quello di valore, l’unico in grado di farci battere il mercato e di fare meglio della maggior parte dei gestori; e quello di trend, che costituisce la base su cui si costruiscono i profitti. Il trend non è altro che un risultato diretto e tangibile delle valutazioni fondamentali che, di fatto, costituiscono il valore. Il tutto, naturalmente, mediato attraverso i fattori di controllo del rischio, che devono mantenere aperte le porte del rendimento. In conclusione Williams tira le fila delle strategie di investimento di successo proponendo le sue ricerche in merito a rendimento dei dividendi, cash flow, rapporto prezzo/fatturato e altre sue valutazioni. Anche in questo testo, come nel libro I segreti del trading di breve termine, Williams sostiene che la costruzione della ricchezza da parte dello speculatore è il frutto di una corretta gestione del capitale. Al money management, e alla formula di Kelly, il trader americano dedica infatti un intero capitolo e lo definisce il più importante del libro in esame: “Finché non utilizzate un approccio metodico alla gestione del denaro sarete, nella migliore delle ipotesi, uno speculatore con profitti a due cifre”. In conclusione, Larry Williams è forse l’unico trader che possa permettersi excursus nella storia dei mercati degli ultimi 200 anni e arrivare a concludere che, indipendentemente dalle oscillazioni di breve e medio termine, i mercati si muovono con un trend al rialzo pressoché costante e ininterrotto. Per certo, ogni trader potrà trarre ampio profitto dalla lettura attenta di questo classico senza tempo firmato dal più grande esperto mondiale di mercati finanziari.
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I grafici con le candele Heikin-Ashi
di Redazione
Una semplice analisi fondata sull’individuazione dei supporti e delle resistenze può porre le basi per una strategia di trading profittevole nel tempo. Ne è convinto Renato Decarolis, il quale ritiene che vi siano dei limiti strutturali (supporti e resistenze sono storicamente destinati a crollare), così come degli eventi (dati macro, trimestrali, meeting banche centrali, rumours, tensioni geo-politiche, catastrofi naturali e quanto più di imprevedibile) che possono incidere negativamente sulla bontà di tali analisi. Decarolis ha cercato di risolvere il primo caso, quello della scadenza temporale di determinati livelli, con l’uso dei grafici Heikin-Ashi. Non si tratta di un indicatore o di un oscillatore, ma di un’invenzione le cui origini arrivano dal lontano Oriente, con un tipo di rappresentazione grafica molto simile, che si sostituisce alle ben più famose candele giapponesi (la provenienza resta comunque sempre nipponica). Strategie con le candele Heikin-Ashi è il titolo del nuovissimo eBook firmato appunto da Renato Decarolis. I vari indicatori, oscillatori e altri mezzi utilizzati per l’analisi dei grafici, si possono personalizzare secondo le proprie esigenze, come per esempio il numero dei periodi di una media mobile. La candela daily Heikin-Ashi, invece, non si può modificare: sarà per sempre bianca o nera. Si tratta di un dato oggettivo forte, che non consente obiezioni, né strumentalizzazioni che potrebbero portare a una deroga della strategia, soprattutto quando si parla dell’uso degli stop loss. E allo stesso momento rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile per la propria operatività. Occorre anche dire che non tutte le candele Heikin-Ashi sono da prendere in considerazione: non bisogna vendere ogni volta che diventa nera o comprare quando è bianca. Si tratta di far corrispondere il colore a una resistenza (nero) oppure a un supporto (bianco). In questo eBook l’autore si sofferma sulle varie strategie con le candele Heikin-Ashi, segnatamente la strategia multiday sul mercato azionario e sul Forex, nonché sulla strategia intraday su indici. Chiude il lavoro un capitolo dedicato ai risvolti psicologici del trading.  
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Spread cointegrato per opzioni e futures
di Redazione
In un mondo complesso e competitivo come quello della Finanza, si potrebbe pensare che le tecniche, le idee, i brevetti, gli algoritmi e tutto ciò che occorre per ricavare profitto a chi desidera operare in qualità di player in questo “mercato mondiale” abbiano un’obsolescenza precoce e che le innovazioni siano almeno pari ad altri settori a elevata competitività. Quando però si decide di esplorare questo mondo ci si accorge subito che gli operatori fanno ricorso a un lessico e a strumenti che sono gli stessi di centinaia di anni or sono. Diventa perciò evidente che se le “armi” a disposizione sono circa uguali per tutti, vincere in questo settore diventa più una questione di forza (finanziaria) che di strategia e questo demotiva tanti aspiranti trader. Tiziano Cagalli, Denis Moretto, Andrea Cagalli, Fabio Palladini, autori del libro l’OverSpread batte il mercato, fanno capo alla società PlayOptions, nota per la realizzazione del software denominato beeTrader. E proprio questo sistema di trading ha suggerito agli autori la stesura di questo lavoro. Ma come è stato concepito l’overspread? Partendo dall’intelligenza di due Premi Nobel, e con l’intuizione dello strategist Tiziano Cagalli, si è posto in essere un nuovo modo di fare trading con gli spread. Utilizzando l’analisi delle cointegrazioni rispetto alle correlazioni si assicura una maggiore stabilità della coppia tradata e aumentano quindi le probabilità di profitto nelle strategie di tipo mean reverting, cioè di ritorno alla media. Ciò equivale a dire che dopo aver trovato la coppia per lo spread, cercheremo la massima divergenza sapendo che la proprietà di ritorno verso la media farà convergere la loro distanza, generando il nostro profitto. Scopo di questo libro è spiegare la tecnica di un Trading System che si sviluppa attorno a un algoritmo proprietario, un Trading System che raggiunge il massimo della sua efficienza se effettuato con le Opzioni. Proprio per aiutare il lettore gli autori hanno deciso di dedicare la parte iniziale del testo agli strumenti derivati, spiegati in maniera semplice ed evitando di entrare in dettagli che non servano a ottenere il massimo rendimento in quello che è il Trading System oggetto di questo testo. Successivamente si affrontano in maniera altrettanto semplice alcuni concetti di statistica che sono alla base della tecnica e a quel punto il lettore avrà conoscenze e informazioni per affrontare i capitoli finali del testo, dedicati all’OverSpread, ovvero il Trading System con le maggiori probabilità di successo.  
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Time 2 Trade
di Redazione
Perché time di fianco alla parola trade? Time 2 Trade è il nuovo libro di Daniele Ponzinibbi dedicato al trading sui CFD, di cui sempre di più si sente parlare e si legge soprattutto sul web in questi ultimi anni. Definizioni e strategie per poter fare trading su Forex, azioni, indici e materie prime. È tempo di trading per differenti ragioni. Innanzitutto operative: il tempo, il timing nel gergo dell’investitore, è un fattore importantissimo in ogni scelta operativa; alcuni strumenti, come il Forex, vengono negoziati 24 ore su 24, altri solo quando sono aperte le borse di riferimento. Tempo di trade anche da parte di tutte le nuove generazioni di trader e investitori che si avvicinano ai vari mercati finanziari: di pari passo con l’informatizzazione è aumentata la conoscenza e l’informazione sul trading on line, ma molto spesso ci si sofferma solo sull’aspetto speculativo; il trading è anche investimento, copertura dai rischi, metodo e ragione non solo rosso e nero come spesso ci viene propinato dal web. Time 2 Trade perché mai come in questi ultimi anni i mercati finanziari sono sotto l’attenzione di tutti, dal trader più accanito al singolo risparmiatore che si trovano a dover compiere delle scelte sul proprio portafoglio. L’importanza del timing è nelle strategie operative ma anche nella vita; mai come adesso le piattaforme e i software presentati in questo testo ci consentiranno di risparmiare tempo sui nostri studi legati ai mercati e miglioreranno sicuramente le nostre prestazioni.   L’elaborato è suddiviso in tre parti e corredato da un’approfondita sezione di appendici. Nella prima parte, Conoscere le basi, vengono presentati i contratti per differenza attraverso definizioni, numeri e peculiarità. Particolare attenzione è rivolta al Forex e ai suoi protagonisti, trader, broker e banche centrali, queste ultime in grado da sole di muovere i mercati mediante le politiche monetarie. La seconda parte, Strategie di trading, costituisce il nucleo operativo del libro. Le strategie presentate partono dalle più semplici per arrivare ad alcune di tipo innovativo. Strategie utili per ogni mercato, strategie da poter combinare anche per contenere i rischi di mercato. La terza parte è dedicata ai trading system; si tratta di una panoramica approfondita sul trading automatico analizzandone aspetti positivi ma anche negativi. Impariamo a scoprirne i termini, le regole e a utilizzarne i vantaggi. Dopo le conclusioni vi sono: un’interessante serie di appendici per approfondire alcune piattaforme e software presentati all’interno dell’elaborato; un’introduzione alle opzioni e alle opzioni binarie come strumenti complementari ai CFD e una view finale sulle mosse delle banche centrali attese nei prossimi mesi.  
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Investire in formazione
di Redazione
Dedicata a chi per una volta intendesse investire nella propria formazione finanziaria, merita una segnalazione la Guida Semplificata – Gestione del risparmio e investimenti a medio-lungo termine, pubblicata da Trading Library con l’attenta curatela di Domenico Dall’Olio. Si tratta di una raccolta ragionata di contributi dedicati ad approfondire la conoscenza dei mercati finanziari e del risparmio gestito. Tali contributi, disponibili singolarmente anche in formato eBook, fanno il punto sulle più aggiornate ricerche condotte nelle Facoltà di economia di alcuni dei più autorevoli atenei italiani.   Hedge Funds in portafogli di clienti private è il primo titolo, a firma di Simone Silvestri. Questo testo affronta il tema della convenienza dell’inserire investimenti in hedge funds all’interno di portafogli di clienti private, dal punto di vista del profilo rischio/rendimento. A partire dagli investimenti alternativi, si prende poi in esame il fenomeno del private banking, la situazione attuale e i possibili sviluppi futuri sia in Italia sia a livello internazionale, soprattutto in termini di masse gestite e di composizione dei portafogli. Infine l’autore descrive in dettaglio gli hedge funds, evidenziando le caratteristiche che li hanno resi sempre più importanti in ambito finanziario e oggetto d’interesse particolare da parte dei regulators internazionali a seguito della recente crisi finanziaria.   Un secondo titolo interessante è quello di Emanuele Bincoletto, Piani di accumulo - Modalità di compatibilità. La validità dei Piani di Accumulo (PAC) è tra gli argomenti più attuali e controversi all’interno del mondo finanziario. La diversificazione temporale, principio cardine alla base dei PAC, può veramente proteggere l’investitore dal rischio legato al giusto timing d’ingresso nel mercato? Tale indubbio vantaggio può controbilanciare i costi innegabilmente elevati che contraddistinguono i PAC? A chi si rivolge questa modalità di investimento? A queste domande, il lavoro di Bincoletto fornisce risposte puntuali prendendo le mosse dalla teoria che sta alla base dei PAC e analizzandone poi la validità pratica attraverso lo studio dei loro risultati potenziali su un ventaglio di mercati europei tra il 2000 e il 2013.   Di Giulia Caco è invece il titolo Exchange Trade Funds - Un’analisi puntuale di efficienza. Il risparmio gestito ha assunto negli ultimi venti anni un’importanza crescente in tutte le economie sviluppate. A partire dall’inizio degli anni ’90, in Europa e negli Stati Uniti le attività gestite dagli operatori del settore sono più che triplicate in valore assoluto. Anche in Italia si è assistito a un profondo mutamento del mondo del risparmio, che ha visto la maggioranza dei risparmiatori migrare da forme di impiego tradizionali a strumenti più sofisticati, quali fondi comuni, fondi pensione e gestioni patrimoniali. La composizione della ricchezza finanziaria delle famiglie si è così orientata verso i mercati azionari e si è internazionalizzata. I gestori del risparmio hanno svolto un ruolo rilevante in questo processo innovativo, poiché hanno proposto una gamma sempre più ampia di prodotti e servizi.   I contenuti della Guida semplificata sono realmente di agevole fruizione e, attualmente, non esistono lavori propedeutici così aggiornati né sul mercato editoriale, né su Internet.  
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Trading & Psicologia
di Redazione
Trading e Psicologia: spesso queste due parole rimandano a scenari molto distanti tra loro. Il trading, tipicamente pragmatico, non prevede margini d’errore e ripensamenti. La psicologia, seppure pratica per chi è del mestiere, nell’immaginario collettivo è tipicamente aleatoria. Entrare o non entrare? Restare dentro o chiudere l’operazione? Quante volte un trader ha affrontato queste domande? L’analisi dovrebbe comportare sempre scelte ottimali eppure le cose non vanno così e ci si trova ad affrontare perdite inattese. Trading & Psicologia - La chiave del successo per il trader discrezionale, un nuovo libro di Federico De Luca e Valerio Corallo, presenta al lettore quelle che gli autori considerano le componenti principali del trading: le conoscenze tecniche e analitiche con cui guardare il mercato e le variabili psicologiche che influenzano il trader il quale, in primo luogo, è un individuo che pensa e decide all’interno di un mondo sociale e mediatico. Affrontare il mercato consapevoli di tutti i fattori in gioco serve a operare in maniera costruttiva e a non cadere in processi svantaggiosi. Lontano dall’essere un gioco, l’approccio al trading deve essere professionale e dunque deve tenere conto di tutte le componenti coinvolte. Per molte persone il trading on line sta diventando un lavoro. Molti stanno affrontando perdite perché non hanno adeguate competenze e conoscenze economico-finanziarie, molti altri non riescono a guadagnare costantemente, mentre altri ancora non riescono a “sfondare” perché non conoscono le dinamiche decisionali, emotive e cognitive. Il motivo per cui il libro in esame è stato scritto è per giungere alla conoscenza dei processi coinvolti nel trading. Se da una parte gli studi economici portano il trader verso la possibilità di ottenere delle rendite soddisfacenti dal proprio lavoro, dall’altra diversi fattori si inseriscono tra lui e il raggiungimento dei suoi obiettivi: primo tra tutti il trader stesso! La Psicologia è una parte integrante, se non predominante, nel trading. Conoscere se stessi e i mercati è la chiave del successo. Successo inteso sia come realizzazione professionale, sia economica e personale. Affiancando nel trading le conoscenze economiche con quelle psicologiche si potrà iniziare un percorso professionalizzante in grado di trasformare chiunque in un top trader. In conclusione, questo libro vuole essere di supporto sia al trader neofita che non comprende ancora alcune variabili economiche, sia al trader esperto che invece non focalizza appieno quelle personali.
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