Il tuo browser non supporta JavaScript!
ITF 2016: Intervista ad Alessandro Aldrovandi
di Gian Maria Fiameni
Trading Library: Che cosa ti aspetti dai mercati nella seconda metà di quest'anno?   Alessandro Aldrovandi: Da qualche anno, purtroppo, è venuto a mancare uno dei punti di riferimento più importanti per effettuare le scelte di investimento: la correlazione. Questo significa che ogni mercato si muove motu proprio e che ogni area geografica andrebbe analizzata singolarmente. Comunque, sulla base dei miei modelli previsionali, il sentiment che caratterizzerà il secondo semestre del 2016 dovrebbe essere laterale/positivo con un’accentuata volatilità. La crescita economica globale è ancora lenta, come dimostrano la staticità dei paesi emergenti e le compresse quotazioni delle principali commodities. A questo proposito si rileva che probabilmente i prezzi dei petrolio rimarranno così bassi ancora a lungo e che, come indicatore economico, sarà meglio osservare l'andamento del rame. Riguardo i principali mercati azionari, invece, tutto dipenderà dalla Fed che nel prossimo giugno deciderà in merito all'aumento dei tassi di interesse. Se dovesse avvenire, ovviamente, Wall Street ne risentirebbe pesantemente nel breve termine, trascinando al ribasso anche l'Europa. In caso contrario dovrebbe diffondersi una generalizzata positività che potrebbe vedere i mercati del vecchio continente sovraperformare quelli americani.   TL: Quale sarà il tema che affronterai a ITF 2016? AA: Presenterò un modello previsionale per operare in Borsa basato sull'analisi della stagionalità dei prezzi. Grazie allo studio di particolari movimenti ripetitivi e ricorrenti, infatti, ritengo possa diventare più semplice individuare i vari trend del mercato. In particolare, verrà mostrato con un'ampia casistica operativa come il modello avrebbe funzionato lo scorso anno e in questi primi mesi dei 2016.  
Scopri di più >>
ITF 2016: Intervista a Renato Decarolis
di Gian Maria Fiameni
Trading Library: Che cosa ti aspetti dai mercati nella seconda metà di quest'anno? Renato Decarolis: Molto dipenderà da quello che dirà e farà la Fed: la tempistica sul prossimo rialzo dei tassi di interesse USA (se ci sarà) influenzerà le Borse di tutto il mondo e i mercati in cui è presente il dollaro americano (valute e materie prime). Alla politica monetaria della banca centrale USA guarderanno con attenzione anche i mercati emergenti enormemente indebitati in USD. Probabilmente avremo della volatilità con il referendum inglese e le elezioni presidenziali americane con il vulcano Trump che potrebbe eruttare in modo pericoloso. La Cina avrà anche un peso specifico nella seconda parte del 2016, soprattutto se la banca centrale tornerà a essere protagonista con vari interventi sui mercati. La mancanza di una vera Unione Europea (a livello sociale ed economico) resterà la palla al piede del Vecchio Continente per un definitivo sviluppo della propria economia.   TL: Quale sarà il tema che affronterai a ITF 2016? RD: Tante strategie con le candele Heikin-Ashi! Illustrerò alcune tecniche molto semplici multiday e intraday su indici e titoli azionari, valute e materie prime. Quelle intraday saranno esposte con l’aiuto dell'indicatore DECAROLIS-HEIKIN-ASHI, il quale permette di vedere come funziona la strategia con delle frecce che appaiono direttamente sui grafici.
Scopri di più >>
ITF 2016: Intervista a Francesco Caruso
di Gian Maria Fiameni
Trading Library: Che cosa ti aspetti dai mercati nella seconda metà di quest'anno? Francesco Caruso: Nella prima parte del 2016 è di fatto proseguito quello che è stato il trend successivo al top della Primavera 2015, quindi un drenaggio di profittabilità su quasi tutte le classi di asset, in particolare per gli investitori che hanno visto ritorni molto magri o negativi su quasi tutte le tipologie di investimento. Questo ha influito non solo sugli investimenti tradizionali ma anche su molte strategie tipiche degli hedge funds, che difatti hanno performato mediamente male negli ultimi 12 mesi. Anche le economie sono in decelerazione e questo è l’esatto opposto di quello che le banche centrali si attendevano dalle loro manovre: l’Europa appare più vicina alla contrazione che a una riaccelerazione ma anche gli USA hanno frenato al punto da mettere in discussione la time table dei rialzi dei tassi. In queste condizioni è più che mai complesso dare linee guida precise per la seconda parte dell’anno, anche se si può certamente dire che sarà decisiva proprio l’economia: le borse principali sono a fair value se viste alla luce degli utili prospettici, ma sono care se viste alla luce degli utili attuali. Anche la possibilità di altre classi di asset di fornire performance accettabili (es.: High Yield, Bonds emergenti) va letta in quest’ottica.   TL: Quale sarà il tema che affronterai a ITF 2016? FC: Nel mio intervento ripercorrerò quanto successo e farò il punto sulla situazione attuale, il “qui e ora”, cercando di chiarire quali possono essere i pivot points su cui focalizzarsi sui vari mercati e quali possono essere, nei principali scenari, le classi di asset e le strategie da preferire, con un occhio di riguardo per il mercato italiano.
Scopri di più >>
Trading Library a ITF 2016
di Gian Maria Fiameni
Anche all’imminente edizione 2016 della manifestazione riminese, in programma per i prossimi 19 e 20 maggio, Trading Library si presenta con una proposta didattica ben articolata e con relatori di spicco. Giovedì 19 maggio, ore 10,30, si apre con Pietro Paciello. L’autore del fortunatissimo titolo Trading Plan darà vita a una simpatica tenzone, ponendo a confronto la propria strategia operativa con quelle dei maestri del trading internazionale, ossia Larry Williams, John Bollinger e Thomas DeMark. Al di là del carattere semplicemente simbolico e dimostrativo la sfida proposta è un evento imperdibile e un’occasione per riflettere una volta di più sui metodi e le tecniche dei big traders. Nel pomeriggio di Giovedì 19, ore 14,00, l’aula di Trading Library ospiterà Francesco Caruso, trader che non necessita di alcuna presentazione e che solitamente incanta i partecipanti di ITForum con riflessioni e analisi di scenario sempre rivelatrici e di ampio respiro. Il tema che proporrà pertiene gli effetti dei tassi zero su mercati e strategie di investimento, con particolare riferimento a scenari e prospettive sottesi a questo dibattito di stretta attualità. Venerdì 20 maggio, ore 9,30, sarà la volta di un altro nome di sicuro riferimento, Renato Decarolis, ormai noto a tutta la platea dei traders italiani non solo per aver reso famose le Heikin-Ashi Candlestick, ma anche per le sue eccezionali qualità di formatore e divulgatore. Titolo del suo speech sarà: Strategie multiday con le candele Heikin-Ashi su vari mercati. Sempre venerdì 20, dalle 12,00 alle 13,00, Alessandro Aldrovandi intratterrà i visitatori sul tema: Il trading statistico sui mercati finanziari. Il relatore presenterà un modello previsionale per operare in Borsa basato sull'analisi della stagionalità dei prezzi. Lo studio di particolari movimenti ripetitivi e ricorrenti potrà rendere più semplice individuare i trend di mercato. Venerdì pomeriggio, ore 14,00, Pietro Paciello si cimenterà in una delle sue specialità: il live trading sulle divergenze. A partire dalla strategia Paciello Divergence Trading (PDT), proverà poi a tracciare il bilancio provvisorio di una stagione formativa – straordinaria per intensità e numero di followers - che lo ha visto sicuro protagonista in questo primo scorcio di anno. Come ogni anno, infine, allo stand di Trading Library sono previste offertissime sul catalogo della casa editrice, sia librario sia di servizi. L’invito è di farci una rapida visita, anche solo per un graditissimo saluto.   ITF 2016 - TRADING LIBRARY   ORA RELATORE TITOLO ABSTRACT   Giovedì 19 maggio 10,30-11,30 Pietro Paciello Pietro Paciello VS Big Traders: Larry Williams, John Bollinger, Thomas DeMark e altri Live Trading con la strategia "Paciello Divergence Trading". La semplicità della strategia illustrata nel libro TRADING PLAN a confronto con le più note e blasonate tecniche di trading. 14,00-15,00 Francesco Caruso Gli effetti dei tassi zero su mercati e strategie di investimento: scenari e prospettive Nell'intervento verranno delineati i collegamenti tra scenari macro e politiche monetarie e operatività: l'impatto importante, le opportunità e i rischi sull'attività di investitori e trader.   Venerdì 20 maggio 9,30-10,30 Renato Decarolis Strategie multiday con le candele Heikin-Ashi su vari mercati Renato Decarolis mostrerà delle tecniche per operare contro e a favore di trend sugli indici e titoli azionari, Forex e materie prime. 12,00-13,00 Alessandro Aldrovandi Il trading statistico sui mercati finanziari Verrà presentato un modello previsionale per operare in Borsa basato sull'analisi della stagionalità dei prezzi. Grazie allo studio di particolari movimenti ripetitivi e ricorrenti, potrà diventare più semplice individuare i trend di mercato. 14,00-15,00 Pietro Paciello Live trading sulle divergenze Live trading sui mercati azionari e valutari con il mix di Supertrend, CCI, Supporti e Resistenze. 
Scopri di più >>
Pietro Paciello: intervista all’autore del libro TRADING PLAN
di Redazione
È l’autore del momento. Oltre all’intensa attività di live trading & coaching, Pietro Paciello si è ora cimentato con l’impresa di fissare in un libro tutta la sua attività e la sua esperienza. A quale scopo? Semplicemente quello di mettere a fattore comune con altri trader l’enorme bagaglio di conoscenze maturate in decenni di trading. Perché? Perché la condivisione è il modo più efficace per sottoporre una strategia di trading a un processo di miglioramento continuo, proprio grazie ai contributi di più persone che la praticano.   Trading Library (TL): Caro Pietro, vorremmo capire come hai deciso di svolgere l’attività di trader. Pietro Paciello (PP): Ho intrapreso la carriera di analista finanziario e trader dopo un rotondo 30 e lode conseguito nell’esame di Tecnica Bancaria con una parte speciale sulla Borsa Valori. Questo evento ha acceso una scintilla nella mia mente che, all’epoca, sembrava subire passivamente un percorso di studi che mi avrebbe portato – con ben poca convinzione – a diventare un commercialista o un revisore dei conti.   TL: Quali sono stati i passaggi chiave che ti hanno portato a diventare un trader con la “T” maiuscola, capace di performare sui mercati e di superare con la giusta consapevolezza anche le fasi più critiche di questa attività professionale? PP: Tutto è nato dall’utilizzo primordiale e decisamente poco profittevole di un noto indicatore, presente di default sulle principale piattaforme di analisi tecnica e di trading, noto come Parabolic Sar. Questo indicatore, anche se in forma decisamente non ottimale, mi permetteva di applicare in maniera abbastanza semplice uno dei miei principi operativi e indiscutibili: seguire il trend. Da quel momento “Trend is your friend!” è diventato molto più di uno slogan ed è stato la matrice di successo che mi ha portato oggi a poter scrivere questo libro.   TL: Ma come hai maturato la convinzione che il trend following fosse la strada giusta? PP: Il fatto è che, dopo anni di frustrazioni intervallate da sporadici ed effimeri momenti di gloria, ho deciso di non lavorare più contro il mercato, aspetto che non solo economicamente ma anche psicologicamente mi stava decisamente distruggendo. Passare da un atteggiamento contrarian a un approccio trend follower è stato il tassello più importante di un percorso di crescita che è ancora in piena evoluzione. Come spesso accade, però, l’improvvisazione e l’eccesso di fiducia sono stati forieri di ben poche soddisfazioni e probabilmente, senza la svolta trend follower e il passaggio al trading automatizzato, oggi non sarei qui a scrivere ma farei parte della schiera dei tanti trader animati da buoni propositi ma spazzati via dal mercato.   TL: Nelle pagine del libro TRADING PLAN ricorrono spesso tre termini, ossia entusiasmo passione ed energia. Perché? PP: Perché sono le tre caratteristiche fondamentali che un trader deve avere, potendo sicuramente sopperire ad altre non meno importanti ma sicuramente meno determinanti di queste ultime. L’entusiasmo aiuta a superare gli inevitabili momenti difficili, quelli in cui le convinzioni vacillano, quelli in cui tutto quello che si fa sembra sbagliato. La passione, invece, è indispensabile per sentirsi parte di un mondo che non appartiene a nessuno, che molto probabilmente anche i più stretti familiari faranno fatica a comprendere, minando convinzioni e determinazione. Di energia, infine, ne occorre moltissima sia per affrontare le criticità, sia per alimentare costantemente la fiammella dello studio e della ricerca.   TL: Pietro, a tuo parere esiste un mestiere più stressante del trading? PP: Beh, vedi tu! Notti trascorse sul pc, rinunce a serate con gli amici perché la giornata di trading non è andata come avresti voluto, dubbi sempre presenti su ciò che si sta facendo. E ancora: decisioni da prendere più volte in una giornata, esaltazione e frustrazione che si alternano ogni minuto, ora, giorno in base all’esito delle scelte che si fanno, esame quotidiano delle proprie capacità e altro ancora. Per contro, tuttavia, quale mestiere meglio del trading permette di “autodeterminare” il proprio futuro, decidere gli orari lavorativi, misurare le proprie capacità giorno per giorno e soprattutto gratificare l’impegno profuso e i risultati ottenuti senza aspettare che ci sia un capo che se ne renda conto? Beh, direi che meglio del trading non esiste alcun mestiere con queste caratteristiche!   TL: Siamo convinti che il tuo libro aiuterà molti trader perché vi è sviluppata una strategia di trading chiara, semplice e realmente completa, con l’innovativo corredo di apparati didattici e di autoverifica dell’apprendimento che soli i testi realmente operativi possiedono. Grazie dell’intervista.
Scopri di più >>
Sniper Trading
di Gian Maria Fiameni
Già Larry Williams, che in fatto di trading di breve termine ne sa… qualche cosa, nel suo ultimo libro (la seconda edizione de I segreti del trading di breve termine) propone addirittura una tabella (a pagina 278) in merito al fattore di rischio per operazione e alla relativa caduta dell’equity line dopo quattro perdite consecutive. Non tutti, in effetti, comprendono l’esistenza di un consistente rischio di fallimento e che il vero fondamento del trading è la gestione del rischio. Proprio nel filone del trading di breve termine si inserisce George Angell che, nel suo sempre attuale Sniper Trading, racconta le sue prime esperienze di trader, i suoi errori prima di comprendere appieno il mercato dei futures e le sfide con se stesso. Lo Sniper trading è letteralmente un modo di accostare il mercato “mordi e fuggi”, nel quale prezzo e tempo giocano un ruolo fondamentale. Il trading del “cecchino” o del “tiratore scelto” è basato sul concetto che uno specifico pattern o una simmetria possano essere identificati e quantificati. Il presupposto fondamentale per un trading di successo consiste nell’imparare a misurare i trend di mercato in termini di prezzo e tempo. E secondo la prospettiva del “tiratore scelto” il trend più favorevole è quello più breve perché nel breve termine si hanno i trend puri, cioè quelli al cui interno il mercato si muove in una direzione ben determinata.  
Scopri di più >>